Ai Passi Alpini Giau e Falzarego (2010) At Alpine Passes Giau and Falzarego

Il Passo Giau è un valico alpino delle Dolomiti posto a 2236 m. in provincia di Belluno che mette in comunicazione Colle Santa Lucia con Cortina d’Ampezzo.

The Giau Pass is a mountain pass in the Dolomites place to 2236m. in the province of Belluno that connects Colle Saint Lucia and Cortina d’Ampezzo.Passo Giau Verso il punto più in alto appare questo scenario con a sx. la Cima Loschiesuoi (2626 m.) a dx. il Monte Cernera (2664 m.). In primo piano la chiesetta dedicata a San Giovanni Guadalberto patrono della Guardia Forestale.

Towards the higher point with this scenario appears to the left Loschiesuoi Peak (2626 m.) on the right Mount Cernera (2664 m.). In the foreground the church dedicated to St. Giovanni Guadalberto patron of the Forest Guard.
Passo Giau 2
Ra Gusela (2317 m.) in primo piano. A sx. il Nuvolau (2575 m.) con il rifugio omonimo proprio in cima.

Ra Gusela (2317 m.) in the foreground. To left Nuvolau (2575 m.) with the homonymous refuge right at the top.
Passo Giau 3
Da sx. verso dx. la Tofana di Rozes (3225 m.) la Tofana di Mezzo (3244 m.) la Tofana di Dentro (3238 m.) i Torrioni di Pomedes (2750 m.) e il Doss de Tofana.

From left to right Tofana di Rozes (3225 m.) Tofana of Middle (3244 m.) Tofana Within (3238 m.) of the Torrioni Pomedes (2750 m.) and the Back of Tofana.
Passo Giau 4
Massiccio del Marmolada. Da sx. El Banch (2236 m.) il Monte Serauta (3069 m.) la Punta Serauta (2962 m.) la Punta di Rocca (3250 m.) la Punta di Penia (3343 m.) e a scendere il Sasso delle Undici (2870 m.) delle Dodici (2690 m.) a seguire il Picol Vernel (3003 m.) ed il Gran Vernel (3210 m.).

Massif Marmolada. From left El Banch (2236 m.) Mount Serauta (3069 m.) Serauta Peak (2962 m.) Rocca Peak (3250 m.) Penia Peak (3343 m.) and get off Stone of Eleven (2870 m.) of the Twelve (2690 m.) to follow Small Vernel (3003 m.) and the Great Vernel (3210 m.).
Sass de Stria dal Passo Falzarego
Sass de Stria (2477 m.).

Stone of Stria (2477 m.).
a
Vista sul Gruppo del Pomagagnon con da sx. (Parte Ovest) il Pezzovico (2010 m.) Prima Pala Pezories (2348 m.) la Forcella Pomagagnon con dietro la Gusela del Padeon (2252 m.) e la Croda Longes (2443 m.) la Punta Fiames (2240 m.) il Campanile Dimai (2310 m.) il Pomagagnon (Parte Centrale) con la Croda Pomagagnon (2450 m.) la Punta Armando, la Punta della Croce (2300 m.) il Torrione Scoiattoli (1889 m.) la Costa del Bartoldo (2435 m.) la Testa del Bartoldo (2442 m.) la Punta Cestelis (2342 m.) la Punta Erbing (2301 m.) la Forcella Zumeles (2075 m.) le Crepe di Zumeles (Parte Est) con la Pala Peròsego (2237 m.) e Campanile Peròsego (2131 m.).

View Pomagagnon Group with from left (Part West) the Pezzovico (2010 m.) First Shovel Pezories (2348 m.) Fork Pomagagnon with behind Gusela of Padeon (2252 m.) and Croda Longes (2443 m.) Fiames Peak (2240 ​​m.) Bell Tower Dimai (2310 m.) Pomagagnon (Part Central) with Croda Pomagagnon (2450 m.) Armando Peak, the Peak of Cross (2300 m.) the Tower Squirrels (1889 m.) the Bartoldo Coast (2435 m.) the Head of Bartoldo (2442 m.) Cestelis Peak (2342 m.) Erbing Peak (2301 m.) the Fork Zumeles (2075 m.) Crep of Zumeles (East Part) with the Peròsego Shovel (2237 m.) and Bell Tower Peròsego (2131 m.).
b
Cortina d’Ampezzo con il suo classico campanile: inaugurato nel 1858 (il precedente risaliva al XII secolo e fu abbattuto nel 1849) si innalza per 65,80 metri e per rivestire la sfera sommitale furono fusi, a Innsbruck, ben 60 ducati d’oro. Anche le campane provengono da Innsbruck e suonarono per la prima volta il 19 novembre del 1858, per festeggiare l’onomastico dell’imperatrice Elisabetta di Wittelsbach, “Sissi”. L’orologio risale agli anni Sessanta e diffonde la musica del Big Ben di Londra.

Cortina d’Ampezzo with its classic bell tower opened in 1858 (the previous dates back to the twelfth century and was demolished in 1849) rises to 65.80 meters and ball coat summit were merged, in Innsbruck, as many as 60 ducats’ gold. Even the bells come from Innsbruck and played for the first time on November 19, 1858, to celebrate the name day of the Empress Elisabeth of Wittelsbach, “Sissi”. The clock dates back to the sixties, delivering music of Big Ben in London.
c
La casa del tempo. Proprio all’imbocco di via della Difesa, l’antica via Regia, ci si imbatte in uno degli edifici più caratteristici di Cortina. Un grande orologio sulla parete scandisce le ore e ricorda la professione dei suoi proprietari originari: qui infatti si trovava un laboratorio di riparazione e costruzione di orologi da parete. La scritta “Corazza Ampezzo”, che ancora oggi appare sul muro, si riferisce al soprannome dei “Dibetto”, famiglia di ampezzani specializzati prima nel forgiare corazze, poi come fabbri e infine, appunto, come orologiai. Il poggiolo della casa termina con una piccola mano di legno, indicante una direzione che lascia spazio all’interpretazione: verso la vicina chiesa di San Francesco o il più lontano cimitero?

The house of the time. Just the beginning of Via of Defense, the ancient king’s highway, you will come across one of the most characteristic buildings in Cortina. A large clock on the wall marks the hours and remind the profession of its original owners: here was a repair workshop and construction of wall clocks. The word “Corazza Ampezzo”, which still appears on the wall refers to the nickname of “Dibetto” family of specialized Ampezzani first in forging armor, then as blacksmiths and finally, precisely as watchmakers. The balcony of the house ends with a small wooden hand, pointing a direction that leaves room for interpretation: to the nearby church of San Francesco, or as far away as the cemetery?
Lago di Mosigo
Lago di Mosigo o San Vito con lo Chalet “Il Covo al lago” ed il suo “proprietario” (dicono i miei figli) sulla destra. Sullo sfondo la Croda Marcora (3154 m.) e la Valle del Boite.

Lake Mosigo or San Vito with the chalet “The Lair of the lake” and its “owner” (my kids say) on the right. In the background the Croda Marcora (3154 m.) and the Boite Valley.
San Vito di Cadore
Sullo sfondo l’Antelao (3264 m.) con Cima Cadin (2613 m.).

In the background Antelao (3264 m.) with Cima Cadin (2613 m.).
Lago di Mosigo 2
Un po’ di svago.

A little entertainment.
Lago di Mosigo 3

Fausto Forni © Tutti i diritti riservati.

 

 

 

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2 pensieri su “Ai Passi Alpini Giau e Falzarego (2010) At Alpine Passes Giau and Falzarego

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