Sentiero Geologico del Rio Freddo (2016) Geologic path of Rio Freddo

Sistemato nel 2006, il “sentiero dei geologi” è un percorso che collega la località Bagni di Razzes presso Siusi allo Sciliar con la Malga Prossliner sull’Alpe di Siusi, attraversando la profonda gola scavata dal Rio Freddo (Frötschbach).

Refurbished in 2006, the “geologists” path is a path that connects the town of Ratzes at Siusi allo Sciliar with Prossliner Alm Seiser Alm, across the deep gorge carved by the Rio Freddo (Frötschbach)
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Partendo da Siusi allo Sciliar ci si immette per la località Bagni di Razzes a 1210 m. Lo Sciliar ci fa compagnia durante tutto il percorso.

Starting from Siusi you enter for the town of Ratzes to 1210 m. Schiliar us company throughout the journey.
DSC01156Una volta giunti sul posto, ci si addentra nel bosco dove ci attende subito una sorgente d’acqua ferruginosa. Seguiamo il sentiero 1 che porta ad un ponte, il quale attraversa il Rio Freddo. Prendetevela con calma perché questo itinerario va assaporato centimetro per centimetro, avvolti da un panorama “selvaggio” che ci riporta indietro a milioni di anni fa.

Once arrived on the scene, we enter into the forest where she awaits once a water source ferruginous. We follow the path that leads one to a bridge, which crosses the Rio Freddo. Take it easy because this route goes savored centimeter by centimeter, wrapped in a “wild” landscape that takes us back millions of years ago.
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Eccolo, il Rio Freddo.

Here it is, the Rio Freddo.
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L’amministrazione dei parchi naturali dell’Alto Adige ha deciso di segnare con tavole informative i dieci punti di osservazione che dimostrano in maniera interessante i vari strati geologici, resi evidenti dall’erosione provocata dal corso d’acqua. Questa prima stazione invita ad osservare i blocchi rocciosi di diverse colorazioni nel greto del fiume.

The administration of the natural parks of South Tyrol has decided to mark with information tables the ten points of view that interestingly demonstrated by various geological layers, made evident by the erosion caused by the river. This first station invites to observe the rock blocks of different colors in the bed of the river.
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Varcato questo originale ingresso, ci si addentra nel bosco.

Once through this original entrance, which goes into the woods.
DSC01165Un piccolo guado.

A small ford.
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Questa seconda stazione invita ad osservare le: Arenarie rosse del Membro di Campill.

This second station invites to observe: red sandstones of the Member of Campill.
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Questo primo tratto appartiene al periodo Scitico (250 milioni di anni fa) e si raggruppa come conformazione geologica nel Gruppo di Werfen.

This first section belongs to the Scythian period (250 million years ago) and is grouped as geology in Werfen Group.
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La terza stazione mostra le Dolomia del Serla, Siltiti Rosse e Calcari Marnosi Grigi degli Strati di Peres ed il Conglomerato di Richtofen. Siamo nel periodo Anisico (240 milioni di anni fa).

The third station shows Serla Dolomite, siltstone and calcareous marl Red Grey Layers of Peres and the Richthofen Conglomerate. We are in Anisian period (240 million years ago).
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Come si può, non farsi immortalare con alle spalle cotanta magnificenza?

How can you not be immortalized with behind such great magnificence?
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Quarta stazione che mostra la Dolomia del Serla formato da alghe calcaree. Il periodo è sempre l’Anisico e si colloca come conformazione geologica nel Gruppo di Braies.

Fourth Station showing the Serla Dolomite formed by calcareous algae. The period is always the Anisian and ranks as the geology in Braies Group.
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DSC01182Un bello scorcio sullo Sciliar con a sx. il Pulpito Santner (2476 m.) a seguire Punta Euringer (2394 m.) e Punta Santner (2414 m.).

Looking onto the Sciliar with left the Pulpit Santner (2476 m.) to follow Peak Euringer (2394 m.) and Peak Santner (2414 m.).
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Le stazioni n° 5 e n° 6 permettono di osservare i Calcari selciferi della Formazione di Livinallongo, sono compresi nella formazione geologica del Gruppo di Buchenstein. Da questo punto in avanti sino alla stazione n° 10 si entra a far parte del Ladinico (236 milioni di anni fa)

The stations No. 5 and No. 6 allow you to observe the flint of the Livinallongo Formation limestones, they are included in the geological formation of the Buchenstein Group. From this point forward until the station n ° 10 we joined the Ladinian (236 million years ago)
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DSC01190Fra le due stazioni, una bella cascata.

Between the two stations, a beautiful waterfall.
DSC01193Altro piccolo guado.

Another small ford.
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Un piccolo orrido.

A small ravine.
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Questo passaggio ci porta sull’altro versante della vallata.

This step brings us to the other side of the valley.
DSC01200Da sx. fa capolino il Monte Castello (2515 m.) segue il Pulpito Santner (2476 m.), dietro si notano le Guardie del Confine (2071 m.) e per ultime, la Punta Euringer (2394 m.) e la Punta Santner (2413 m.).

From left peeps Mount Castello (2515 m.) follows the Pulpit Santner (2476 m.), can be seen behind the Guards of the Border (2071 m.) and last, the Peak Euringer (2394 m.) and the Peak Santner (2413 m.).
DSC01203Man mano che si guadagna quota, anche il panorama diventa più interessante.

As you gain altitude, the view becomes even more interesting.
DSC01205La stazione n° 7 e la n° 8 (che però non abbiamo trovato) permettono di osservare i Basalti Colonnari del Gruppo di Wengen.

The station No. 7 and No. 8 (which we did not find) allow you to observe the Basalt Columns of Wengen Group.
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Sull’altro versante il Rifugio Malghetta Sciliar (1733 m.).

On the other side of the Refuge Malghetta Sciliar (1733 m.).
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Se però la stazione fosse stata posizionata in questo punto, potrebbe essere stata travolta da questa frana.

However, if the station had been positioned at this point, it may have been overwhelmed by this landslide.
DSC01215Un caratteristico ponticello.

A quaint bridge.
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La stazione n° 9 ci offre la possibilità di osservare di fronte a noi le lave a cuscino tra le Dolomie dello Sciliar.

The station No. 9 gives us the chance to see in front of us the lave cushion between Dolomie the plateau.
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Ormai ci siamo.

We’re almost there.
DSC01225Emozionante la vista sulla parte finale dello Sciliar e sui Denti di Terrarossa.

Exciting views of the end of the Sciliar and the Teeth of Terrarossa.
DSC01227Una Croce a tre bracci con edicola in legno e all’interno un crocifisso, il tutto delimitato da una staccionata. Sullo sfondo lo Sciliar e sotto il paese di Siusi.

A cross with three arms in wood with a newspaper stand and inside a crucifix, all bordered by a fence. In the background the Sciliar and below the village of Siusi.
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Giunti alla Malga Prossliner (1740 m.) ci rifocilliamo e poi prendiamo il sentiero del ritorno, per la medesima via.

Come to the Malga Prossliner (1740 m.) refreshed us and then we take the path of return, by the same route.
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Eccoci di nuovo ai Bagni di Razzes. L’escursione per oggi è finita.

We’re back to Ratzes. The tour for today is over.

 

Fausto Forni © Tutti i diritti riservati.

 

 

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